
Trama
Un regista vuole convocare le sue interpreti preferite, ovvero le attrici con cui ha lavorato di più o che ha finito per amare. Il cineasta ha intenzione di realizzare un film sulle donne, non rivelando altri particolari sul suo progetto. Una volta radunate le artiste, inizia a osservarle, a studiarle e a farsi ispirare da loro, finendo con la mente in un’altra epoca, nel passato, dove l’aria è riempita dal rumore delle macchine da cucire in un luogo affollato da sole donne, che qui vivono, lavorano e gestiscono tutto.
Perché è un film Medicinema
Un film di grande sensibilità, una pellicola al femminile che mette a capo due donne, mentre gli uomini ricoprono solo ruoli marginali. Un film dove gli abiti – moderni o d’ispirazione settecentesca – non abbandonano mai la scena e accompagnano la vita delle protagoniste. È un racconto che incontra tante storie, ricche di passione, ma anche di ansie, di assenze e di solitudine e al contempo di legami indissolubili, mentre realtà e finzione si mescolano così come le vite delle attrici e quelle dei loro personaggi. Tra i migliori film della carriera di Ferzan Ozpetek.