
Trama
Nel Seicento, frate Leopoldo da Casamacchia predica il Vangelo, conquistando la fiducia del popolo grazie a uno stile libero e dissacrante. La sua crescente popolarità attira però l’attenzione della Chiesa, che incarica il cardinale Maculani di riportarlo all’ordine.
Perché è un film Medicinema
Giovanni Veronesi porta in scena una storia coinvolgente e appassionante per riflettere sul rapporto tra fede, libertà e autorità. La ricostruzione storica è eccellente, grazie alle scenografie naturali che sono uno degli aspetti più convincenti della pellicola: boschi, campagne e paesaggi restituiscono la bellezza del Creato, contrapposta a un mondo progressivamente deturpato dall’uomo e dalle istituzioni religiose (l’incipit naturalistico con Paolo Rossi è uno dei momenti più riusciti della pellicola). Il “duello” tra Favino e Orlando diventa il confronto tra una spiritualità spontanea e un’istituzione sempre più legata al potere e i due sono anche artefici di scambi divertentissimi che sono il fiore all’occhiello di una pellicola capace di farci sorridere con intelligenza.